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Giuria Share Prize XVIII  


Share Festival è Arte + Scienza + Tecnologia

Data la complessità della tematica di quest'anno, il direttore artistico Bruce Sterling e la curatrice Jasmina Tešanović hanno invitato a partecipare alla Giuria di Share Prize XVIII un gruppo con esperienze diverse. I tre giurati ospiti sono affini ai dibatti contemporanei sulle intersezioni tra arte e tecnologia a più livelli: dalla curatela alla ricerca accademica.

La Giuria


Vladan Joler

Ricercatore e artista il cui lavoro fonde design critico, indagini sui dati, contro-cartografia, giornalismo investigativo. Esplora e visualizza diversi aspetti tecnici e sociali della trasparenza algoritmica, delle infrastrutture invisibili e di molti altri fenomeni contemporanei all'intersezione tra tecnologia e società.


Elena Giulia Abbiatici

Storica dell’arte, ricercatrice e curatrice del contemporaneo. La sua ricerca esplora l'intersezione tra arte contemporanea, intelligenza sintetica, teoria postumana e pensiero decoloniale, con particolare attenzione alla curatela speculativa e alle tecnologie poetiche.


Luca Barbeni

Curatore e gallerista, amico di Share e uno dei suoi soci fondatori! è un curatore, da sempre lungimirante in ambito tech-art. Ha ospitato artisti di fama internazionale nella sua Galleria Nome Gallery con sede a Berlino, al momento in fase di spostamento verso la sua sede originaria Torino.


Bruce Sterling

Scrittore, giornalista, blogger, è uno dei fondatori del movimento cyberpunk nella fantascienza. Celebre per Mirrorshades, un’antologia di racconti di fantascienza del 1986 che ha contribuito a definire il filone cyberpunk. Bruce Sterling ha pubblicato diversi romanzi di fantascienza, testi di tipo giornalistico e alcuni saggi. Ha collaborato al mensile Wired, aveva una sua rubrica sulla rivista XL fin dal primo numero e scrive per il quotidiano torinese La Stampa dove cura insieme alla moglie Jasmine Tešanović la rubrica “Globalisti a Torino”.

Nel 2003 è stato nominato professore alla European Graduate School, dove insegna nei corsi intensivi di “Media e Design”. E dall’ottobre 2003 Sterling cura il blog in “Beyond the Beyond” su Wired.it. Dal 2007 vive a Torino, scrive per La Stampa e l’edizione italiana di Wired. Sempre nel 2007 a Torino inizia la collaborazione con l’Associazione The Sharing e significativi saranno i contenuti apportati per la produzione e la realizzazione del Piemonte Share Festival, prima in veste di curatore ospite e dal 2015 come direttore artistico. É uno dei fondatori e curatore del progetto casa connessa del futuro Casa Jasmina a Torino.



Jasmina Tešanović

Femminista, attivista, scrittrice, giornalista, traduttrice, musicista e regista serba. È l’autrice di Normalità, Operetta morale di un’idiota politica, un diario scritto durante il conflitto del 1999 in Kosovo. Da allora ha pubblicato tutti i suoi lavori, diari, racconti e documentari su blog e altri media, sempre legati ad internet. Ha tradotto autori italiani come Italo Calvino, Elsa Morante, Alberto Moravia, Sandro Veronesi, Andrea de Carlo e Aldo Busi e ha pubblicato un’antologia di letteratura italiana contemporanea all’interno della Jugoslavia. All’inizio delle guerre balcaniche, nel 1990 divenne una pacifista e un’ avversaria attiva del regime di Slobodan Miloševic: Donne in Nero, Studi delle donne, ecc.

Nel 1994, insieme con Slavica Stojanovic, ha fondato la casa editrice femminista “Feministlcka 94”. Scrive per il quotidiano torinese La Stampa dove cura insieme al marito Bruce Sterling la rubrica “Globalisti a Torino”. Sin dal 2007 inizia la collaborazione come curatrice con l’Associazione The Sharing e significativi saranno i suoi contributi per la realizzazione e per la produzione del Piemonte Share Festival. Ē l’ Ideatrice e una dei fondatori di Casa Jasmina a Torino.