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2026 - Popular Singularity

Popular Singularity

Location: Real Collegio Carlo Alberto, Moncalieri (TO)

Date: 29 Ottobre - 1 Novembre 2026

Share Festival, prodotto da The Sharing, celebra la sua XX edizione. Il tema di quest’anno è Popular singularity.


La singolarità sta passando da essere una suggestione filosofica a una concreta possibilità in ambito scientifico. Nel 2026, grazie ai passi da gigante che sta compiendo lo sviluppo dell’intelligenza artificiale, si osserva realisticamente la possibilità dell’evoluzione a sistemi così complessi da non poter essere più interpretati secondo linguaggio e intelligenza umana. Share chiama i propri artisti a una riflessione sull’argomento. Se siamo nani sulle spalle di giganti IA dobbiamo provare, da questa postazione di favore, a guardare più lontano? o dobbiamo scendere dalle loro spalle, lasciar camminare i giganti per conto loro, e tornare a una prospettiva più umana? Share sa che l’arte digitale può riuscire a darci delle risposte, da ogni parte dei suoi confini: new media art, arte digitale, arte cinetica, net art sviluppata in ogni sua forma scientifica, filosofica o ingegneristica e tecnica. 


Tematica

Per definizione, una “singolarità” si verifica quando la scienza avanza così rapidamente che nemmeno gli scienziati riescono a comprenderla.

Tuttavia, un* artista può intuirla!

Il concetto di “singolarità” è stato coniato da Stanislaw Ulam e John Von Neumann, due veterani d'élite del  Progetto Manhattan.  La singolarità è sempre associata a scienziati, programmatori, ricchi magnati e investitori miliardari, anche se nessuno di loro sembra sapere cosa significhi e come  si percepisca.  Invece, la realtà della singolarità è lasciata all'esperienza quotidiana di tutti noi.

Ovviamente l'intelligenza artificiale è un argomento tecnico complesso e intricato. Il software è denso e stocastico, le server farm sono costose e gigantesche, lo sappiamo tutti.  Ma se sei un bambino cresciuto nella contemporaneità, sei semplicemente nato in quel fuoco.  Non te ne stupisci, non avevi scelta.  Per chi ha novant'anni, sembra ancora di più il solito vecchio mondo, già visto e abitato molto prima di tutte queste cosiddette meraviglie.

Quindi, quest'anno, chiediamo ai nostri artisti e alle nostre artiste un'arte limpida, lucida e sincera sulla Singolarità. Un'arte popolare, sentita, immediata e accessibile, senza gergo tecnico o brutti e pigri pasticci da intelligenza artificiale. La torre d'avorio della nostra città è un Museo Nazionale del Cinema, quindi conosciamo i “nuovi media” e conosciamo anche i “media morti”.

L’arte dura e l’hype muore!

Quale è la versione in Arte Povera torinese di una “singolarità”? Una singolarità elegante ed estetizzata. Una singolarità di liberazione egualitaria; una singolarità per milioni, per miliardi di persone!







Bruce Sterling, Direttore Artistico di Share Festival
Jasmina Tešanovic, Curatrice di Share Prize

Giuria


La tematica di quest’anno posiziona Share in un alto livello di dibattito scientifico.
Ci siamo abituati, ma era un po’ che non ci tornavamo. Per questo abbiamo scelto quest’anno una giuria di persone affini ai dibattiti contemporanei sulla tech art, che riflettono sulle intersezioni tra arte e tecnologia da un posizionamento interno e fortemente accademico. 

Per Bio completa degli artisti, cliccare qui


Share Prize XVIII


Il più longevo premio internazionale italiano dedicato all’arte tecnologica e digitale, vedrà 6 opere finaliste per l’edizione Popular Singularity︎︎︎



Progetti speciali


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